Il film "Via col vento" e' stato ritirato dalla piattaforma HBO Max, vittima dell'ondata di proteste antirazziste che negli Usa si sono scatenate dopo l'uccisione da parte di un agente della Polizia di Minneapolis di George Floyd. La tormentata storia d'amore di Rossella O'Hara e Rhett Butler, ambientata negli anni della Guerra Civile, "e' il prodotto del suo tempo" e "presenta alcuni pregiudizi etnici e razziali che sfortunatamente sono stati comuni nella societa' americana", ha spiegato un portavoce del servizio [...]
Siamo invasi e, nello stesso tempo, affamati di informazione. L’emergenza è tale che le cose cambiano da un’ora all’altra *. Mediamente ci sia affida solo a fonti istituzionali e/o chi si ritiene affidabile e autorevole. Tra queste fonti, ovviamente, non può non esserci la Rai che, è bene ricordarlo, è pagata da tutti noi contribuenti con la tassa di possesso (canone…) sull’apparecchio tv che abbiamo in casa e/o ufficio.
In un lucidissimo articolo pubblicato sul Financial Times, intitolato “Il mondo dopo il coronavirus”, Yuval Noah Harari mette in guardia l'umanità da un'altra fondamentale sfida che il coronavirus ci obbliga ad affrontare, come sarà il mondo quando tutto sarà passato. Lo storico israeliano ci ricorda che il futuro altro non è che la sommatoria delle scelte operate nel passato e che, quindi, il mondo “dopo il coronavirus” lo stiamo costruendo ora:
Perché Esopo? Perché questo scrittore di favole dell'antichità, uno schiavo della Tracia che si diceva fosse brutto e deforme, aveva superato i suoi handicap grazie allo splendore del suo spirito e alla sua capacità di raccontare favole. Un giorno quando un re gli chiede di servirgli il meglio per il suo pasto, dimostra l'efficacia dei suoi apologeti. Compra lingue di animali che cucina e serve come piatto unico, antipasto, piatto principale e dessert.
Ognuno secondo le sue competenze. Così dovrebbe funzionare una macchina organizzativa per le emergenze. Soprattutto quando i motori sono esseri umani e non algoritmi.
Volete divertirvi alle spalle dei divi dell’informazione televisiva. Avere materiale a sufficienza per “distruggere” i volti noti che vi stanno sugli zebedei. Sì, quelli che non rendono mai giustizia alla vostra parte politica a causa della loro faziosità, e poco importa se anche chi la pensa all’opposto di voi ha la stessa sensazione. Avete una occasione irripetibile. Riguardatevi in internet le registrazioni dei talk show di maggiore ascolto fino al 27 febbraio. Troverete accuse roventi a tutta [...]
La vicenda è entrata anche nelle cronache nazionali dei media: un’insegnante fiorentina in classe ha detto che “la sen. Liliana Segre fa quello che fa per farsi pubblicità”. In tanti (giustamente, anche a nostro avviso) hanno stigmatizzato questa affermazione. Il problema è diventato “particolare” quando il preside della scuola di questa professoressa di inglese ha temporaneamente sospeso l’insegnante, invitandola a non presentarsi in classe, in attesa di indicazioni precise da parte degli [...]
Una professoressa di una scuola fiorentina è stata sospesa in via cautelare provvisoria e si aspetta cosa verrà poi deciso dalle autorità scolastiche. L’insegnante, rivolta ai suoi studenti, avrebbe detto che la senatrice Liliana Segre, testimone della Shoah molto impegnata, fa quello che fa perché cerca pubblicità. Oltre alla sospensione c’è stata una miriade di manifestazioni di solidarietà verso la senatrice, inclusi docenti e il Sindaco della città di Firenze.
Cinque anni fa le bacheche di Facebook era tutte un fiorire di “Je suis Charlie”, dopo la strage della redazione del settimanale satirico francese ad opera di terroristi islamici. Rimasero a terra 12 persone mentre i due fratelli Kouachi assassini, uccisi due giorni dopo dalle forze speciali, fuggivano gridando “Abbiamo vendicato il profeta Maometto! Abbiamo ucciso Charlie Hebdo!”. Dopo arrivarono le altri stragi nel nome di Allah, nei bistrot parigini, al [...]
Saide Inaç è una cantante tedesca che ha radici curde (nome d’arte: Hozan Canê) e da un anno mezzo si trova dietro le sbarre di una prigione turca. La donna, quarantasettenne, fu arrestata a giugno, l’anno scorso a Edirne, dove avrebbe dovuto esibirsi durante una manifestazione elettorale dello HDP [Partito Democratico dei Popoli], di cui sarebbe anche membro (come testimonierebbe una fotografia che la mostra insieme con un funzionario del PKK [Partito dei Lavoratori del Kurdistan, considerato dalla Turchia [...]
La mattina del 17 dicembre 2013 in Turchia dei procuratori aprirono un procedimento per corruzione contro quattro ministri in carica e i loro figli, nonché alcuni funzionari di alto livello e alcuni impiegati. Le perquisizioni nei loro appartamenti portarono alla luce denaro in contanti custodito dentro delle scatole e macchine per contare i soldi. La figura chiave delle indagini nello scandalo per la corruzione, Reza Zarrab, fu accusato di aver eluso l’embargo degli Stati Uniti al fine di contrabbandare [...]
Razzista, doloroso, offensivo sono alcuni delle diverse qualifiche molti che si applicano alla pratica obsoleta di dipingere il proprio viso nero o marrone per rappresentare i neri. Indipendentemente dal colore della pelle che si cerca di imitare, qualunque esso sia, se è diverso dal colore con cui si è nati, questa pratica è considerata razzista negli Stati Uniti e in Canada. Travestirsi dipingendo i propri volti di nero disumanizza, denigra e disprezza un intero gruppo mentre nutre i peggiori stereotipi [...]
Un gruppo di ricercatori della Northeastern University di Boston e dell'Imperial College di Londra hanno appena pubblicato uno studio sulla condivisione delle informazioni e sugli oggetti connessi.
La musica di protesta, in Turchia, è un’impresa rischiosa. Quando, per esempio, Cem Karaca, dopo il colpo di stato del 1980, cantò per protesta la Marcia del Primo Maggio, gli fu tolta su due piedi la cittadinanza. Chi, a quel tempo, voleva musicare la sua protesta, sceglieva la musica rock. Finché il cantautore Ahmet Kaya non introdusse un nuovo stile. Egli prestò una voce ai giovani che andavano in montagna a fare la resistenza, e alla fine fu vittima di una valanga di processi. Dopo una campagna di [...]
Ha fatto notizia la cancellazione, da parte di Facebook ed Instagram, degli account di organizzazioni politiche come Casa Pound e Forza Nuova, nonché dei profili di loro autorevoli rappresentanti anche istituzionali, accusati, dai proprietari di questi media, di “diffondere odio e di attaccare gli altri sulla base di chi sono”.
Come rendere un po' anti-razzista impopolare una qualsiasi opinione progressista? Un numero di attivisti della causa ha trovato la strada giusta e l'ha messa in pratica, provocando l'indignazione di coloro che dovrebbero contare tra i loro alleati. Il 25 marzo diversi difensori della causa nera hanno impedito forzatamente l'esecuzione di un pezzo di Eschilo, i Suppliantes, che raffigura le peregrinazioni di un gruppo di giovani donne che rifiutano un matrimonio forzato e cercano rifugio in Argos, la terra dei [...]
“Calano fatturato e Pil ma aumentano i gay”. Questo il titolo del quotidiano Libero, diretto da Vittorio Feltri. “De gustibus...” si dovrebbe dire. E finire lì. Ma a rendere diverso il tutto ci pensano i censori che, quando poi hanno anche il potere, sono più pericolosi di quanto già non siano di per sé. I censori sono rappresentati in primis dal sottosegretario con delega all’Editoria, Vito Crimi che, forte della sua posizione di potere e delle sue decisioni politiche in merito ai tagli all’editoria [...]
“Ciao. Sei pronta per il tuo week-end a Madrid… per San Valentino, che romantico”. “No, non partiamo più, il mio partner ha paura dell’infezione del coronavirus, io -figurati - sono andata proprio oggi [...]
Trasparenza è vedere attraverso le cose. In politica, un'attività è trasparente se tutte le informazioni su di essa sono accessibili e liberamente disponibili.
Jorge da Burgos è un personaggio del romanzo di Umberto Eco, "Il nome della Rosa".
Importante decisione del Parlamento europeo per la difesa del diritto d'autore. Ieri, è stata approvata la direttiva che detta nuove regole sul copyright in ambito digitale.
Sta facendo maretta il divieto che il Sindaco di Prato ha emanato per una manifestazione del gruppo neo-fascista Forza Nuova per il prossimo 23 marzo. E mentre si aspetta la pronuncia della Prefettura, è tutto un [...]
Il Tribunale di Caltanissetta ha respinto la richiesta di oscuramento di alcune lettere pubblicate sul sito dell'Aduc e dei relativi forum, formulata dalla società Amicopolis Limited Srl, che gestisce il sito internet [...]
Il quotidiano Libero è spesso “burlone” e, come tutti i giornali, sempre alla ricerca di qualche “scoop” che, di rimbalzo, faccia parlare di sé. E’ nella natura di chi fa giornalismo cosiddetto sensazionalistico. [...]
Sto parlando degli anni della decade 1970, verso la fine. Fece scandalo in Italia il sequestro del film di Bernardo Bertolucci, Ultimo Tango a Parigi: giudicato dalla censura come osceno, essenzialmente per le [...]
Per dovere di ufficio vedo vari telegiornali e pochi giorni fa sono incappato nel Tg2 delle 20.30 della Rai, e mal me ne incolse.
La Procura della Repubblica di Forlì ha aperto un fascicolo sulla militante fascista che lo scorso 28 ottobre, a Predappio durante una manifestazione per una “sua” festa sfoggiò una maglietta con la scritta Auschwitzland, [...]